Calamandrei,Piero – Il contributo italiano alla storia del pensiero di Nicolò Trocher

Calamandrei,Piero - Il contributo italiano alla storia del pensiero di Nicolò Trocher

Il contributo italiano alla storia del pensiero
Piero Calamandrei di Nicolò Trocher

4 marzo 1947 -INTERVENTO DI PIERO CALAMANDREI ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE –

4 marzo 1947 -INTERVENTO DI PIERO CALAMANDREI ALL'ASSEMBLEA COSTITUENTE -

INTERVENTO DI UNO DEI PADRI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA (PIERO CALAMANDREI) ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE
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Le donne della Resistenza

Le donne della Resistenza

Le storia delle donne nella resistenza Italiana rappresenta una componente fondamentale per il movimento partigiano nella lotta contro il nazifascismo. Esse lottarono per riconquistare la libertà e la giustizia del proprio paese ricoprendo funzioni di primaria importanza.
In tutte le città le donne partigiane lottavano quotidianamente per recuperare i beni di massima necessità per il sostentamento dei compagni. Vi erano gruppi organizzati di donne che svolgevano propaganda antifascista, raccoglievano fondi ed organizzavano assistenza ai detenuti politici ed erano impegnate anche nel mantenimento delle comunicazioni oltre che nelle operazioni militari. Continua...

Anni quaranta e cinquanta – Un ragazzo di allora –

AURELIO PENNA ( Anni quaranta e cinquanta -Un ragazzo di allora )
Aurelio Penna è nato e vissuto a Milano, ma da qualche anno si è trasferito a Sondrio.
E’ membro della Segreteria Provinciale ANPI di Sondrio e si è occupato anche del trimestrale dell’ANPI “Resistenza e Democrazia”
Laurea in scienze politiche e dottorato in psicologia, ex dirigente d’azienda, per anni ha lavorato nel campo della comunicazione e del marketing. E’ autore di numerosi libri ed ha pubblicato con editori come Feltrinelli, Mondadori e Giunti di Firenze . Al suo attivo Penna ha anche numerose collaborazioni con riviste e giornali nazionali, tra i quali:
Il Calendario del Popolo, l’Avanti, Il Labriola, Stasera. Anni Quaranta e Cinquanta Continua...

Donne e uomini della Resistenza – GAETANO ARFE’ – ( Sergio Caivano )

Donne e uomini della Resistenza - GAETANO ARFE' - ( Sergio Caivano )

Gaetano Arfè fu allontanato dalla città per volere della famiglia e inviato a Sondrio presso uno zio paterno. Qui, nell’inverno del 1944, fu incarcerato per aver costituito con altri, dopo l’8 settembre 1943, un piccolo gruppo che agiva coordinandosi con azionisti e socialisti. In prigione conobbe Giuseppe Chiarelli, un ciabattino che aveva studiato da autodidatta, era emigrato in Francia, aveva aderito al comunismo, era stato arrestato in Italia, era tornato in Francia e aveva combattuto in Spagna prima di essere internato nel campo del Vernet e riconsegnato alle autorità italiane. La frequentazione di Chiarelli, benché di breve durata (Arfè fu liberato dopo qualche settimana), costituì per lui l’occasione di ampliare i propri orizzonti. Durante la detenzione, grazie a Chiarelli, sentì parlare della Repubblica di Weimar e della pace di Versailles mentre, dal padre di un giovanissimo compagno partigiano, che aveva partecipato a Torino all’occupazione delle fabbriche, sentì nominare per la prima volta Antonio Gramsci. Continua...

Settant’anni fa il primo voto delle donne in Italia

Settant'anni fa il primo voto delle donne in Italia

8 marzo FESTA della DONNA             Risultati immagini per festa della donna  Auguri dall’ANPI Provinciale

70 anni fa il primo voto delle donne Continua...

Memoria ( per non dimenticare )

Ricordare e non dimenticare ………… per tutti noi e per i giovani studenti

L’armadio della vergogna

L'armadio della vergogna

Neri Marcorè – La Costituzione Italiana –

Il più bel discorso sulla Costituzione