Non soffiarmi via

Non soffiarmi via

In occasione della “GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE” ACLI – ANPI – CARITAS con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura propongono, lunedì 25 novembre 2019 ore 21.00 presso la Sala Consiliare “GIACOMO BASSI” San Giorgio su Legnano – piazza IV Novembre 7, Continua...

Tra l’America e la Turchia uno scambio sulla pelle dei Curdi

Tra l'America e la Turchia uno scambio sulla pelle dei Curdi

Il presidente turco è appena stato negli Stati Uniti: ha cercato l’intesa con Trump, nonostante la sua nuova vicinanza a Vladimir Putin? Continua...

La ragazza di Kobane

La ragazza di Kobane

Astri from the Kurdish women’s battalion in Kobani
2 July, 2018
By pikcampaignin Kurdish Women, Poetry
October 2014
Di seguito riporto, in mia traduzione dall’inglese, una poesia scritta da
una ragazza curda, militante, riportata nel sito Peace in Kurdistan. La durezza della poesia non fa sconti e si mischia con la bellezza delle immagini di un quotidiano perduto. Non credo possa essere
considerata se non partendo dalle situazioni che l’hanno generata ossia una intera generazione di donne in guerra per resistere alle milizie dello Stato Islamico e per costruire il sogno di una società equa e libera.

Fare clich sulla ragazza di Kobane e proseguire dopo con la canzone di Riondino
La ragazza di Kobane Continua...

Perché bisogna stare dalla parte dei curdi

Perché bisogna stare dalla parte dei curdi

Alcuni articoli per capire l’attacco della Turchia ai curdi,
le sue premesse e le sue conseguenze.

Attualità Continua...

L’attacco della Turchia ai curdi. Domande e risposte

L’attacco della Turchia ai curdi. Domande e risposte

Oggi scadrà la tregua dell’incursione turca nella Siria nord-orientale,
raggiunta tra Ankara e Stati Uniti d’America, per permettere alle forze
curde di lasciare i territori al confine con la Turchia.
Continua...

Guerra in Siria: Cosa sta succedendo e perché

Guerra in Siria: Cosa sta succedendo e perché

A una settimana dal suo inizio, ecco 10 domande (con risposte) sulla
crisi nel Nord della Siria e la Turchia

DI FRANCESCO OGGIANO Continua...

Protesta dei palestinesi al confine tra Israele e la striscia di Gaza

Protesta dei palestinesi al confine tra Israele e la striscia di Gaza

Almeno dieci palestinesi morti e circa mille feriti al confine tra Israele
e la Striscia di Gaza:
è il bilancio delle prime ore della Marcia del Ritorno,
la protesta lungo la frontiera convocata da Hamas nell’anniversario
dell’esproprio delle terre arabe per creare lo Stato di Israele nel 1948. Continua...

Il conflitto Siriano

Il conflitto Siriano

Sono un cittadino comunitario e vorrei che ci si impegnasse strenuamente a rispettare
o far sì che vengano rispettati i diritti umani di tutti, ed in primo luogo delle persone
innocenti. Ancora oggi in Siria sono utilizzate armi chimiche che portano all’uccisione e alla morte di molti bambini. Nel corso degli ultimi decenni abbiamo assistito
a stragi, invasioni, genocidi, attacchi di cui soltanto dopo abbiamo dovuto pagare il prezzo.
Mi chiedo ……..possiamo far qualcosa anche noi come “Italia” ?.
In realtà questa vuole essere una semplice, banale, triste esortazione a
un rappresentate italiano all’interno della comunità europea.

Le immagini che vediamo tutti i giorni sono di una crudeltà inimmaginabile. La storia
non ha insegnato nulla. Di fronte a questa tragedia che colpisce tanti bambini
come fanno l’Europa e gli altri stati a non intervenire per aiutarli? Continua...

I Curdi dopo aver bloccato l’ISIS sono ora braccati da Erdogan

I Curdi dopo aver bloccato l'ISIS sono ora braccati da Erdogan

I curdi sono stati una diga
Ora fermezza con la Turchia
Questi combattenti hanno bloccato l’Isis e adesso sono braccati da Erdogan
che usa la situazione geografica del suo Paese per ricattare l’Occidente.
Bisogna rompere, non più «congelare» i negoziati di adesione all’Unione Europea
ANKARA E NOI Continua...

La persecuzione del popolo dei Rohingya di Vittorio Spinelli

La persecuzione del popolo dei Rohingya di Vittorio Spinelli

Negli ultimi anni i media parlano e scrivono sempre di più sulla persecuzione del
popolo Rohingya .Prendo in considerazione l’etnia Rohingya della Birmania perché
è “una delle più perseguitate al mondo”. Si tratta di una piccola popolazione
di fede islamica che abita da secoli l’Arakan, una regione nella parte
occidentale del Paese.
Quando i militari sono andati al potere nel 1962, hanno inaugurato una politica di
“birmanizzazione” degli elementi etnici. Hanno privato i Rohingya della cittadinanza
e della terra e hanno brutalmente cercato di convertirli al buddhismo.
Con la complicità delle alte cariche dello Stato i Rohingya sono stati ridotti in
semi-schiavitù nei lavori pubblici e in generale nella società, dato che è stato loro
vietato possedere immobili o terra di sposarsi o di avere figli senza il
permesso del governo.
1 da WIKIPEDIA Rohingya
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4 EMERGENZA ROHINGYA Continua...