È stato presentato oggi a Roma il Memoriale della Resistenza italiana, promosso dall’ANPI, che contiene oltre 500 video-interviste a partigiane e partigiani per lo più ancora viventi.

È stato presentato oggi a Roma il Memoriale della Resistenza italiana, promosso dall'ANPI, che contiene oltre 500 video-interviste a partigiane e partigiani per lo più ancora viventi.

“Il Memoriale è un servizio al Paese – ha esordito Pagliarulo – e costituisce il primo mattone del costituendo Museo nazionale della Resistenza di Milano”. Continua...

GENOCIDIO DEGLI ARMENI

GENOCIDIO DEGLI ARMENI

Con il termine genocidio armeno, talvolta olocausto degli armeni o massacro degli
armeni, si indicano le deportazioni ed eliminazioni di armeni perpetrate dall’Impero
ottomano tra il 1915 e il 1916 che causarono circa 1,5 milioni di morti.

( Con il mouse cliccare sull’immagine )
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Il Papa in Iraq, l’incontro “storico” con l’ayatollah sciita Al-Sistani e a Ur, terra di Abramo

A sud dell’Iraq, nel cuore dell’Islam sciita. Ma anche a Ur, la terra di Abramo,
per un incontro interreligioso all’ombra della casa del patriarca padre delle tre religioni monoteiste
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Una mappa per ricordare i crimini del colonialismo italiano

Una mappa per ricordare i crimini del colonialismo italiano

Il 19 febbraio saranno passati 84 anni dal massacro di Addis Abeba, tra i tanti
crimini del colonialismo italiano, uno dei più disgustosi e spietati, perché
commesso lontano dai campi di battaglia, senza nemmeno l’alibi di una guerra in corso.
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Un treno per la memoria

Un treno per la memoria

Un treno per la memoria
Il 22 novembre del 2000 è stato inaugurato a
Sondrio, al Parco della Rimembranza, un ricordo
degli Ebrei catturati in Valtellina e Valchiavenna
dai nazifascisti e inviati ai campi di sterminio.
Dell’iniziativa, annunciata a Tirano in occasione di
uno spettacolo di Moni Ovadia, scrive il suo
promotore.
Una lapide al Parco della rimembranza di Sondrio ricorda gli Ebrei catturati in
Valtellina e inviati nei campi di sterminio. L‟iniziativa fu annunciata a Tirano
nel 1998 in occasione dello spettacolo di Moni Ovadia come testimonia in
questo scritto il suo ideatore ” Ferruccio Scala”.

“Cliccare sulla scritta in rosso e nella pagina successiva cliccare sopra l’immagine”
Ferruccio Scala Un treno per la memoria Continua...

Spettacolo musicale Romano’ SIHMCHA’ festa ebraica rom

Spettacolo musicale Romano' SIHMCHA' festa ebraica rom

lun 25 gen, 09:45
Carissime e carissimi,
L’ANPI DI SONDRIO E L’ISSREC in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio
celebrano il GIORNO DELLA MEMORIA 2021 con la promozione dello spettacolo musicale
ROMANO’ SIMCHA’ Festa ebraica rom
giovedì 28 gennaio ore 10.30-12.30
in diretta streaming dal Teatro Verdi di Monte San Savino (Arezzo). Continua...

E’ morta la partigiana Anna Maria Brenna

E' morta la partigiana Anna Maria Brenna

Ricordo di Anna Maria Brenna
A distanza di pochi giorni dalla sorella Rachele, anche Anna ci ha lasciati.
Nata a Milano il 12.03.1927, studentessa dell’ultimo anno delle magistrali,
aveva respirato in famiglia lo spirito antimilitarista e antifascista del padre, grande invalido
della Prima Guerra Mondiale, proprio come Rachele. E come la sorella, fu arrestata il
25.10.1944. Nell’atto d’accusa stilato dalla Questura in data 23.12.1944 troviamo
scritto che in una lettera rinvenuta in casa Brenna, a firma di un alpino, si leggeva della
“grande nostalgia per le canzoni tipo Urla il vento infuria la bufera , cantate dalle due
sorelle con l’accompagnamento di Crak e Crok
Lo pseudonimo si riferiva a due amici alpini, uno dei quali, Alberto Pedrini , divenuto
il comandante partigiano “ Achille ” del II Battaglione della Brigata Sondrio, era già
stato trucidato in un’azione di rastrellamento da parte dei militi della GNR (Guardia
Nazionale Repubblicana), il 21 dicembre.
L’atto d’accusa fu così formalizzato: “Responsabile di aver svolta propaganda fra
militari tentando di distoglierli dal compimento dei loro doveri di soldati e di italiani
esortandoli alla diserzione e al tradimento”. (ASSO, Fond o Questura, b.8).
Anna seguì la sorella in carcere a Sondrio e poi a S. Vittore. Aveva diciassette anni.
Non parlò mai della sua vicenda, ma ne restò segnata, tanto che non poté più
terminare gli studi, dopo la Liberazione, precludendosi la strada dell’ins egnamento.
Solo alla fine della sua vita, ha accettato di rilasciare un’intervista al Presidente
dell’Anpi provinciale Egidio Melè, in cui ha raccontato, con la sua consueta discrezione
e tanta mitezza, le vicende che l’avevano vista protagonista di una pa rte rilevante della
grande storia. Ed ha avuto l’orgoglio di vedersi nell’apertura del programma di Gad
Lerner “La scelta I partigiani raccontano”, andato in onda su RAI 3 per il 25 Aprile
dell’anno in corso.
Lascia quattro figlie amatissime, a cui ha dato un esempio di vita; a tutti noi che
l’abbiamo conosciuta e stimata resta il ricordo della sua dolcezza e della sua coerenza
silenziosa.
Fausta Messa
CLICCARE con il mouse SU MANIFESTO ANNA BRENNA e su INTERVISTA di GAD LERNER
ANPI Manifesto Anna Brenna Continua...