Partigiano Andrea Graziadelli “MORO” 1918 – 1945

Il 16 marzo 1945 nelle prime ore del mattino in località GOMBARO,
nel coprire la ritirata dei suoi compagni fu gravemente ferito dai
fascisti il partigiano ANDREA GRAZIADELLI (MORO). Catturato viene condotto alle carceri dove subisce un duro interrogatorio
e nonostante sia torturato a lungo per estorcergli il nome dei compagni,
rispose soltanto: “ Mi chiamo Moro e sono partigiano”.Morì dopo atroci sofferenze.

PARTIGIANO MORO
1 partigiano MORO

VITA E MORTE DA PARTIGIANO
2-VITA E MORTE DA PARTIGIANO

DICHIARAZIONE DI ALFREDO SPOLINI
3 AlfredoSpolini_Fuga Castello Masegra

GLI ALPINI CONDANNATI DAL TRIBUNALE STRAORDINARIO DI GUERRA
4 alpini condannati

LA VIA DI FUGA DAL CASTEL MASEGRA
5 FOTO DELLA VIA DI FUGA

ATTI ORIGINALI DEL TRIBUNALE STRAORDINARIO DI GUERRA
15/16 marzo 1945. Un gruppo di partigiani in accordo con alcuni
alpini di stanza presso il Castel Masegra ha tentato di trafugare
le armi contenute nell’armeria dello stesso.
TRIBUNALE DI GUERRA

FOTO DI ANDREA GRAZIADELLI ( partigiano MORO)
foto di Andrea Graziadelli – MORO –

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